POMPA DI CALORE: Comfort abitativo a basso impatto ambientale

Una scelta consapevole per un comfort ecosostenibile.

  • Oggi, più che mai, siamo chiamati in prima persona a riflettere sull’impronta che lasciamo sul Pianeta che abitiamo e quanto “pesiamo” in termini di CO2 su di essa.
  • Secondo i dati della Commissione europea, al settore immobiliare è riconducibile circa il 36% di tutte le emissioni di CO2 nell’UE e quasi il 50% del consumo dell’energia finale dell’Unione è usato per riscaldamento e rinfrescamento, di cui l’80 % negli edifici.

Pompa di calore: che cosa è?

  • Semplicemente la pompa di calore è un condizionatore d’aria con valvola reversibile, che cambia la direzione di scorrimento del fluido refrigerante e permette così sia di fornire sia di estrarre calore da un locale, oltre a produrre l’acqua calda sanitaria necessaria al fabbisogno giornaliero.
  • E’ un sistema in grado di soddisfare tutte le esigenze di riscaldamento e climatizzazione di un ambiente, garantendo il comfort e il benessere di chi ci vive o lavora.

Le pompe di calore sono un sistema di climatizzazione/riscaldamento decisamente green

  • contribuiscono alla sostenibilità dell’ambiente e alla riduzione dei consumi energetici, con un risparmio economico in bolletta e un ritorno dell’investimento nel breve periodo, anche grazie agli incentivi statali e alle agevolazioni di cui si può beneficiare.
  • Dal punto di vista ambientale, gli impianti in pompa di calore sono la strada del futuro. Sono gli unici sistemi di riscaldamento domestico in cui non è necessario bruciare tutto pur di generare calore, quindi significa che non generano alcuna emissione nociva verso la nostra atmosfera, invece che creare calore, lo trasferiscono da una sorgente all’altra .
  • Di conseguenza il loro funzionamento è realmente sostenibile, dal momento che non bruciano nulla per creare calore, necessitano di una piccola quantità di energia elettrica e soprattutto non producono emissioni di anidride carbonica supplementare.

Sono la soluzione più conveniente per ridurre emissioni e domanda energetica, migliorando al contempo la qualità dell’aria, soprattutto nelle città

  • In una lettera indirizzata alla Commissione europea, presidenti e amministratori delegati delle principali società di distribuzione elettrica d’Europa come EDF, Enel e Iberdrola, hanno definito la propria posizione sulle pompe di calore elettriche, affermando che “ sono la soluzione più conveniente per ridurre emissioni e domanda energetica, migliorando al contempo la qualità dell’aria, soprattutto nelle città”.
  • Infatti le pompe di calore si affacciano sul mercato come una valida soluzione energetica in quanto risultano tre volte più efficienti delle caldaie a gas, in grado inoltre di ridurre il consumo di energia e le emissioni degli edifici, rispettivamente di oltre il 66% e 60%.
  • Secondo l’ European Heat Pump Association (EHPA) l’elettrificazione dei consumi dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella transizione ecologica, anche attraverso l’introduzione di pompe di calore per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.
  • Dal momento che l’installazione di pompe di calore in Europa resta ancora esiguo (non supera il 10%) l’obiettivo dell’associazione è quello di arrivare, entro il 2030, a riscaldare (e raffrescare) il 40% delle abitazioni residenziali e il 65% degli edifici commerciali. “ Per l’Europa questo significa 50 milioni di pompe di calore entro il 2030; addirittura 80-90 milioni di unità entro il 2050″, aggiunge l’EHPA.
  • Informazione che tuttavia non deve allarmare, visto che secondo le firmatarie, “non metterà a repentaglio la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico, né ora né in futuro”, in aggiunta al fatto che le pompe di calore di nuova generazione consentono di offrire servizi di monitoraggio remoto sempre più avanzate che permettono di ottimizzare la resa della macchina.

Comfort abitativo a basso impatto ambientale

  • La soluzione più sostenibile è quella di abbinare le pompe di calore elettriche alla produzione di elettricità rinnovabile, traendo così un comfort abitativo ecologico a basso impatto ambientale.

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